Città di Castello rinascimento e contemporaneità

A 97km da Camping Fano

Scenari artistici di grande livello con le opere di Raffaello, Domenico Ghirlandaio, Andrea Della Robbia e Lorenzo Ghiberti, e spazi naturali per il tempo libero, tra trekking, passeggiate a cavallo e Golf.

Città di Castello ha origini antichissime. Le prime capanne, costruite sugli isolotti del lago Tiberino, ormai ampiamente ritiratosi, risalgono con molta probabilità agli inizi del I millennio a.C., quando gli Umbri vi si stabilirono denominando il nuovo insediamento Tiferno. Nel 295 a.C. Roma la sottomise nella battaglia di Sentino e ne fece un ricco e fiorente municipio.

Distrutta dai Goti nel IV secolo, venne ricostruita e fortificata dal vescovo Florido, patrono della città. Assunse il nome di Civitas Castelli (X sec.), dal quale derivò intorno al 1100 con l'istituzione del Comune, l'attuale “Città di Castello”. Fu libero Comune guelfo molto potente ed estese il suo dominio aldilà dell'Appennino come testimoniato dal Palazzo dei Priori e dal Palazzo Podestà, progettati dall'architetto Angelo da Orvieto. Dalla seconda metà del '400, tra le famiglie più potenti in città, ebbe la meglio quella dei Vitelli che vollero conferirle un volto nuovo costruendo eleganti palazzi, chiese e monumenti e vi istituirono feste e giostre per accrescerne la fama.

Nel ‘600, Città di Castello passò sotto la giurisdizione dello Stato della Chiesa fino al 1798, quando le truppe cisalpine la occuparono defraudandola dei suoi tesori. Con la caduta di Napoleone, venne ristabilito il potere pontificio fino all'arrivo del Generale Fanti che l'11 settembre 1860 la liberò per annetterla al Regno d' Italia.

Città di castello

La storia attraverso l'arte


Come la maggior parte delle città italiane, anche Città di Castello racconta la sua storia attraverso l’arte e l’architettura. Oltre al Santuario di Santa Maria delle Grazie e alla Cattedrale rinascimentale a croce latina, da visitare la Torre Civica e il Palazzo Vescovile e numerosi edifici signorili eretti dai Vitelli. Seconda per importanza in tutta l’Umbria, la Pinacoteca Comunale conserva opere di Raffaello, Luca Signorelli, Domenico Ghirlandaio, Andrea Della Robbia, Lorenzo Ghiberti e Antonio Vivarini.   

Dove Divertirsi

La tranquillità dell’Alta Valle del Tevere offre molti spazi naturali per trascorrere il tempo: oltre alle passeggiate lungo il percorso del Tevere per chi ama il trekking, si possono praticare passeggiate a cavallo o giocare a Golf. Tra gli appuntamenti culturali, segnaliamo le rassegne del Teatro degli Illuminati che offre un cartellone annuale di spettacoli ricco ed interessante.

 

Gastronomia

Nel panorama dei piatti tipici si possono scegliere antipasti o primi piatti preparati con il prestigioso tartufo, pietanze condite con l'olio extravergine di oliva prodotto nei frantoi del territorio, oppure gustare spuntini con la Ciaccia cotta sul panaro o il Torcolo fatto in casa con un buon bicchiere di Vinsanto.

 

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